Cos'è rita atria?

Rita Atria è stata una testimone di giustizia italiana, nata a Partanna, in Sicilia, il 4 settembre 1974 e morta a Roma il 7 novembre 1992. La sua storia è strettamente legata alla lotta contro la mafia.

Dopo l'uccisione del padre, Vito Atria, nel 1985, e del fratello Nicola nel 1991, Rita, spinta dalla cognata Piera Aiello, decise di collaborare con la giustizia, fornendo preziose informazioni al giudice Paolo Borsellino sulle attività criminali delle famiglie mafiose di Partanna e dintorni. Le sue testimonianze permisero di arrestare numerosi boss e affiliati alla mafia.

Il suo rapporto con il giudice Paolo%20Borsellino fu molto intenso e lui divenne una figura paterna per Rita. La morte di Borsellino, avvenuta nella strage di via D'Amelio il 19 luglio 1992, segnò profondamente Rita.

Rita Atria si tolse la vita a Roma una settimana dopo la morte di Paolo%20Borsellino. Aveva solo 17 anni. La sua storia è un simbolo del coraggio di chi si ribella alla mafia e della solitudine che spesso accompagna chi sceglie questa strada. La sua figura continua ad essere un esempio di antimafia e legalità.